Trasporto funebre in altro Comune o all’estero

Descrizione del servizio

Su istanza dei familiari, e nel rispetto della volontà del defunto, è possibile trasportare la salma in un altro Comune italiano per la celebrazione delle esequie e per la sepoltura.

L’istanza deve essere presentata all’Ufficio dello Stato Civile il quale, riscontrate le condizioni di ammissibilità, rilascia la prescritta autorizzazione.

La richiesta di trasporto di salma all’estero deve essere sempre presentata all’Ufficio di Stato Civile del Comune che rilascerà la prescritta autorizzazione (passaporto mortuario);

Riferimenti normativi

  • Artt. 71 e ss. del D.P.R. 396/2000
  • D.P.R. 285/1990

Modalità di accesso e costi

Atti e documenti da allegare all’istanza

  • Documento di riconoscimento del richiedente;
  • Verbale di verifica relativo alla chiusura del feretro;
  • Certificazione medica che escluda la presenza di malattie infettive – diffusive (solo per i trasporti all’estero);
  • Nulla osta al rimpatrio della salma rilasciato dall’autorità consolare del Paese di destinazione (solo per i trasporti all’estero in stato non aderente alla Convenzione di Berlino).

Costi

Sia l’istanza di trasporto funebre che l’autorizzazione devono assolvere l’imposta di bollo di € 16,00.

Quando e come presentare la richiesta

L’istanza per il trasporto funebre in altro Comune o all’estero è inoltrata all’Ufficio di Stato Civile del Comune.

L’istanza deve essere presentata da un familiare del defunto ovvero da un incaricato espressamente delegato a tal fine.

Il responsabile del procedimento acquisisce e verifica la correttezza della documentazione presentata.

Il procedimento si conclude con il rilascio dell’autorizzazione al trasporto funebre in altro Comune o all’estero.

Termine fissato per la conclusione del procedimento:

  • 30 giorni dalla formalizzazione dell’istanza.

Ultimo aggiornamento

15/11/2020, 16:30