Riconoscimento della cittadinanza italiana jure sanguinis

Descrizione del servizio

Il cittadino straniero con origini italiane, residente in Italia, può chiedere al Comune di residenza il riconoscimento dello status di cittadino italiano. A questo fine deve documentare la discendenza dall’avo italiano emigrato all’estero.

Riferimenti normativi

  • Art. 23 e ss. del D.P.R. 369/2000
  • L. 555/1912
  • Circolare del Ministero dell’Interno K28.1 dell’08/04/1991

Modalità di accesso e costi

Documenti da allegare all’istanza:

  • Copia di un documento di riconoscimento
  • Gli atti di nascita e di matrimonio (tradotti e legalizzati) relativi all’avo italiano emigrato all’estero e a tutti i discendenti fino al richiedente stesso;
  • Il certificato rilasciato dalle competenti autorità italiane all’estero attestanti che l’avo e i suoi discendenti non hanno perduto la cittadinanza italiana;
  • Un documento rilasciato dalla competente autorità estera attestante che l’avo emigrato non acquistò la cittadinanza dello stato estero di emigrazione anteriormente alla nascita dell’ascendente dell’interessato.

Costi:

L’istanza è soggetta all’assolvimento dell’imposta di bollo di € 16,00.

Quando e come presentare la richiesta

La domanda per l’ottenimento della cittadinanza italiana jure sanguinis, data la complessità della stessa, viene presentata personalmente presso l’Ufficio di Stato Civile.

Termine fissato per la conclusione del procedimento:

180 giorni dal ricevimento dell’istanza

Strumenti di tutela:

Avverso il provvedimento di rifiuto dell’Ufficiale dello Stato Civile, è ammesso ricorso al Tribunale di Fermo ai sensi dell’art. 95 del D.P.R. 396/2000.

Ultimo aggiornamento

14/11/2020, 12:21