Registro delle disposizioni anticipate di trattamento (DAT)

Descrizione del servizio

Informazioni generali

La Legge n. 219 del 22 dicembre 2017, ha introdotto nell’ordinamento giuridico italiano le Disposizioni anticipate di trattamento (DAT), conosciute anche come Testamento biologico.

Per DAT – Disposizioni anticipate di trattamento, si intendono gli atti con i quali una persona maggiorenne e capace di intendere e di volere, in previsione di una eventuale futura incapacità a prendere decisioni in autonomia e dopo aver acquisito adeguate informazioni mediche sulle conseguenze delle proprie scelte, esprime le proprie intenzioni in materia di trattamenti sanitari, il consenso o diniego rispetto ad accertamenti diagnostici o scelte terapeutiche e l’eventuale nomina, con atto scritto, di una persona di fiducia che la rappresenti nel rapporto con il medico e gli ospedali.

Il Comune di Grottammare, in attuazione della facoltà prevista dalla Legge 219/2017“- Norme in materia di consenso informato e di disposizioni anticipate di trattamento”, con la finalità di promuovere la piena dignità e il rispetto delle persone, anche nella fase terminale della vita umana, ha istituito in data 01/03/2018 il Registro delle Disposizioni Anticipate di Trattamento (DAT). L’iscrizione in tale Registro è riservata ai soli cittadini residenti nel Comune di Grottammare che consegnano all’Ente la propria DAT in busta aperta. Il Registro delle DAT non è un registro pubblico.

Il Ministero della Salute, in attuazione di quanto previsto dall’art. 1, comma 418, della Legge 27/12/2017, n. 205, con il quale è stata istituita una banca dati destinata alla registrazione delle Disposizioni anticipate di trattamento (DAT), ha adottato con Decreto del 10 dicembre 2019, n. 168 il: “Regolamento concernente la banca dati nazionale destinata alla registrazione delle disposizioni anticipate di trattamento (DAT)”  che stabilisce le modalità di raccolta delle copie delle DAT nella Banca Nazionale delle Dat istituita presso il Ministero della Salute.

Il Fiduciario

Il fiduciario è colui che accetta l’incarico dal disponente di rappresentarlo nelle relazioni con il medico e con le strutture sanitarie e al quale, in caso di bisogno, il Comune consegnerà il documento contenente le DAT.

Il fiduciario potrà rinunciare al proprio incarico:

  • comunicandolo al disponente con atto scritto e in questo caso sarà cura del disponente informare l’Ufficio di Stato Civile dell’avvenuta rinuncia;
  • comunicandolo al Servizio dello Stato Civile con atto scritto e in questo caso l’Ufficio di Stato Civile depositario darà comunicazione della rinuncia al disponente entro 2 giorni dalla ricezione al protocollo dell’Ente.

In assenza di nomina o di rinuncia del fiduciario, le DAT potranno essere fatte valere con l’intervento del Giudice Tutelare.

La revoca del fiduciario dovrà essere fatta con le stesse modalità previste per la nomina, senza obbligo di motivazione.

Riferimenti normativi

  • Legge 22 dicembre 2017, n. 219
  • Decreto del Ministero della Salute del 10 dicembre 2019, n. 168
  • Deliberazione di Giunta Comunale n. 50 del 01/03/2018
  • Deliberazione di Giunta Comunale n. 65 del 07/04/2020

Modalità di accesso e costi

Requisiti per il deposito delle DAT e per l’iscrizione nel registro

Possono richiedere l’iscrizione nel registro tutti i cittadini maggiorenni, capaci di intendere e di volere, residenti nel Comune di Grottammare.

Forma e contenuto delle DAT

Le DAT possono essere rese:

  1. tramite atto pubblico o con scrittura privata autenticata, entrambe da redigersi presso un notaio;
  2. tramite scrittura privata da consegnare presso l’Ufficio di Stato Civile del proprio comune di residenza che provvede all’iscrizione nell’apposito registro;
  3. tramite scrittura privata da consegnare direttamente presso le strutture sanitarie che abbiano adottato modalità telematiche di gestione della cartella clinica o il fascicolo sanitario elettronico.

Le DAT di cui al punto 2 devono essere consegnate in busta aperta all’Ufficio di Stato Civile del Comune di Grottammare in Via N. Capriotti, 59.

Revoca dell’iscrizione

L’iscrizione al Registro potrà essere revocata dal Disponente in qualunque momento.

Revoca dell’iscrizione

L’iscrizione al Registro potrà essere revocata dal Disponente in qualunque momento.

Modifica e revoca degli atti depositati

Il Disponente può revocare, sostituire o modificare la propria DAT in qualunque momento, può revocare la nomina del fiduciario o sostituire il medesimo con altro fiduciario con le medesime procedure seguite all’atto dell’iscrizione.

La revoca comporta la cancellazione dalla Banca dati nazionale; tutte le modifiche saranno registrate nella Banca dati nazionale a cura dell’Ufficiale dello Stato Civile.

Quando e come presentare la richiesta

Il cittadino che voglia depositare la propria DAT deve:

1) Redigere la Disposizione Anticipata di Trattamento (DAT) debitamente sottoscritta dal Disponente, ed eventualmente dal Fiduciario, se nominato dal Disponente;

2) Presentarsi all’Ufficio di Stato Civile, in N. Capriotti, 59, con un valido documento di identità accompagnato dal proprio Fiduciario, se nominato dal Disponente;

3) Consegnare all’Ufficio di Stato Civile l’originale della Disposizione Anticipata di Trattamento (DAT) in busta aperta. La busta dovrà contenere, oltre alla DAT, una copia fotostatica di un valido documento di identità del Disponente, e, se nominato dal Disponente, del Fiduciario;

4) Presentare all’Ufficio di Stato Civile l’istanza, con la quale il Disponente chiede l’iscrizione nel Registro comunale delle DAT e dichiara di aver depositato la busta contenente la Disposizione Anticipata di Trattamento (DAT).

Se il Disponente ha nominato un Fiduciario, l’istanza può essere firmata anche dal Fiduciario per accettazione.

L’impiegato ricevente provvede a registrare la documentazione ricevuta e a depositare la Disposizione Anticipata di Trattamento (DAT) in un luogo sicuro. Al Disponente e agli eventuali Fiduciari vengono rilasciate ricevute dell’avvenuto deposito della DAT.

L’addetto ricevente:

  • non è responsabile del contenuto della DAT
  • non è tenuto a dare informazioni circa la redazione delle DAT stesse.

L’operatore dell’Ufficio di Stato Civile non prende parte alla stesura delle DAT né fornisce informazioni in merito al contenuto delle stesse. Coloro che necessitano di aiuto per la stesura possono rivolgersi alle associazioni di riferimento che si occupano del tema (ad esempio Associazione Luca Coscioni – http://associazionelucacoscioni.it).

Documenti da allegare all’istanza

Originale della Disposizione Anticipata di Trattamento (DAT) in busta aperta contenente anche copia fotostatica di un valido documento di identità del Disponente e, se nominato, del Fiduciario.

L’iscrizione nel registro delle disposizioni anticipate di trattamento (DAT) non comporta alcun costo,

Ultimo aggiornamento

15/11/2020, 08:47