Iscrizione nello schedario della popolazione temporanea

Descrizione del servizio

Possono richiedere l’iscrizione nello schedario della popolazione temporanea i cittadini che dimorano nel Comune di Grottammare e non si trovano ancora in condizione di stabilirvi la residenza per qualsiasi motivo.

Per dimora si intende la permanenza in un luogo per un certo periodo di tempo (esempio: motivi di studio, lavoro, salute, famiglia).

L’iscrizione viene effettuata su domanda dell’interessato o d’ufficio ed è concessa dopo i necessari accertamenti; non prevede il rilascio di certificazione; può essere richiesta anche per gli eventuali  componenti del proprio nucleo familiare.

Periodicamente, almeno una volta all’anno, l’anagrafe procede alla revisione dello schedario dell’anagrafe temporanea.

Riferimenti normativi:
D.P.R. n. 223 del 30 maggio 1989
Decreto legislativo n. 30 del 6 febbraio 2007 e successive modificazioni

Modalità di accesso e costi

L’iscrizione nello schedario della popolazione temporanea può essere richiesta da:

  • cittadini italiani residenti in altro Comune italiano, che dimorino da almeno 4 mesi;
  • cittadini dell’Unione europea, residenti all’estero o in altro Comune italiano, che dimorino da almeno 3 mesi (D. Lgsl. 30/2007).
  • cittadini di stato extra UE, residenti all’estero o in altro Comune italiano, che dimorino da almeno 4 mesi;

DOCUMENTAZIONE NECESSARIA:

CITTADINI ITALIANI

  • documento di riconoscimento
  • codice fiscale
  • documentazione relativa al domicilio

CITTADINI DELL’UNIONE EUROPEA (lavoratori stagionali, studenti universitari, ricercatori ecc.):

Cittadini residenti in altri comuni italiani:

  • documento di identità;
  • attestato di iscrizione anagrafica rilasciato dal Comune di provenienza
  • documentazione relativa al domicilio

Cittadini non residenti in nessun Comune italiano:

  • passaporto o documento equipollente
  • documentazione relativa al domicilio

Inoltre, a seconda della loro condizione, devono presentare anche:

Studenti:

  • certificazione di iscrizione al corso presso un istituto riconosciuto e durata dello stesso;
  • tessera sanitaria europea (TEAM) o assicurazione che copra tutti i rischi sanitari;
  • documentazione attestante la disponibilità di risorse economiche. Questo requisito può essere dichiarato, l’autocertificazione deve comunque indicare la fonte di reddito
    dichiarato e ogni altro elemento utile a poter effettuare le verifiche (es. i dati del conto corrente postale e/o bancario). Le risorse economiche possono essere elargite da terzi. Per la quantificazione delle risorse economiche sufficienti si utilizza il parametro dell’importo dell’assegno sociale.

Lavoratori distaccati:

  • dichiarazione della filiale italiana della casa madre

Lavoratori stagionali, uno dei seguenti documenti:

  • ultima busta paga;
  • ricevuta di versamento dei contributi INPS;
  • comunicazione di assunzione al CIP – Centro per l’Impiego;
  • ricevuta di denuncia all’INPS del rapporto di lavoro;
  • comunicazione all’INAIL del rapporto di lavoro;
  • contratto di lavoro contenente gli identificativi INPS e INAIL
    Dalla documentazione deve comunque rilevarsi che si tratta di rapporto di lavoro stagionale.

Altri casi:

  • documentazione che dimostri la temporaneità del soggiorno
  • tessera sanitaria europea (TEAM) o assicurazione che copra tutti i rischi sanitari;
  • documentazione attestante la disponibilità di risorse economiche. Questo requisito può essere dichiarato, l’autocertificazione deve comunque indicare la fonte di reddito
    dichiarato e ogni altro elemento utile a poter effettuare le verifiche (es. i dati del conto corrente postale e/o bancario). Le risorse economiche possono essere elargite da terzi. Per la quantificazione delle risorse economiche sufficienti si utilizza il parametro dell’importo dell’assegno sociale.

CITTADINI DI STATO EXTRA UE

  • passaporto in corso di validità
  • permesso di soggiorno in corso di validità
  • codice fiscale (se in possesso)
  • documentazione relativa al domicilio

Per la presentazione dell’istanza non è richiesto alcun costo

Quando e come presentare la richiesta

La domanda di iscrizione nello schedario della popolazione temporanea può essere presentata al protocollo del Comune direttamente o tramite email o pec, oppure tramite il portale delle Istanze Online del Comune.

L’ufficio anagrafe provvederà ad accertare la sussistenza dei requisiti previsti per l’iscrizione anagrafica mediante personale incaricato e, trascorsi 45 giorni dalla dichiarazione resa o inviata senza che sia stata effettuata la comunicazione dei requisiti mancanti, l’iscrizione nello schedario della popolazione temporanea si intende confermata.

Qualora non venga rilevata la dimora temporanea, il cittadino verrà informato del possibile rigetto dell’istanza, invitandolo contestualmente a produrre memorie scritte e/o controdeduzioni che consentano di rivalutare la posizione anagrafica. Se nonostante i nuovi elementi forniti o, in caso di mancato riscontro, venisse confermato il rifiuto, il cittadino verrà informato tramite lettera raccomandata con ricevuta di ritorno.

In caso di dichiarazioni non corrispondenti al vero si applicano gli articoli 75 e 76 del DPR 445/2000 i quali dispongono, rispettivamente la decadenza dai benefici acquisiti dalla dichiarazione, nonché il rilievo penale della dichiarazione mendace.

Ultimo aggiornamento

21/12/2020, 17:41