Cambio di abitazione all’interno del Comune

Descrizione del servizio

Il cambio di abitazione consiste nella registrazione in anagrafe della variazione di indirizzo dei cittadini che, già iscritti nell’anagrafe della popolazione residente di Grottammare, si sono stabilmente trasferiti in altra unità immobiliare situata sempre all’interno del territorio comunale.

Riferimenti normativi
L. n. 1228/1954;
D.P.R. n. 223/1989 come modificato dal D.P.R. 154/2012

Modalità di accesso e costi

Chi può rendere la dichiarazione:

  • ciascun componente della famiglia per sé e per le persone sulle quali esercita la potestà o la tutela
  • se si tratta di convivenza anagrafica (un insieme di persone coabitanti per motivi religiosi, di cura, di assistenza, militari, di pena e simili aventi dimora abituale nello stesso Comune), la dichiarazione viene resa dal responsabile della convivenza.
  • le persone che sono legate da vincoli affettivi coabitanti nella stessa unità immobiliare lo dovranno dichiarare su apposito modulo.

Atti e documenti da allegare all’istanza

  • istanza di dichiarazione anagrafica sottoscritta da tutti i componenti maggiorenni
  • copia del documento di riconoscimento del dichiarante e delle persone che, insieme al richiedente, trasferiscono la residenza
  • estremi della patente di guida italiana e delle targhe dei mezzi (autoveicoli, rimorchi, moto e ciclomotori) intestati a tutte le persone che chiedono il cambio necessari ai fini dell’aggiornamento degli archivi della Motorizzazione e del successivo invio delle etichette con l’indicazione del nuovo indirizzo da applicare sui documenti sopra indicati. La mancata comunicazione di tali dati comporta sanzioni amministrative da parte degli organi di pubblica sicurezza. Qualora non in possesso di patente e/o libretti di circolazione specificarlo sull’istanza.
  • i cittadini extracomunitari devono esibire, inoltre, il titolo di soggiorno in corso di validità o il permesso scaduto con le ricevute di rinnovo.

Procedimenti collegati

I tagliandi di aggiornamento dei libretti di circolazione vengono direttamente trasmessi all’indirizzo dell’interessato da parte della Motorizzazione Civile di Roma entro 180 giorni dalla data della richiesta; decorso il termine indicato, in caso di mancata ricezione, il cittadino deve rivolgersi al numero verde 800-232323 o collegarsi al sito dell’automobilista per le opportune verifiche.

Si fa presente che, per effetto della modifica dell’art. 116 comma 13 del Codice della Strada, è sospeso l’aggiornamento della residenza sulla patente di guida.

Quando e come presentare la richiesta

La domanda può essere presentata:

  • personalmente presso l’Ufficio Anagrafe;
  • via fax, al numero 0735/322010
  • con raccomandata all’indirizzo: Comune di Grottammare, Via Marconi, 50 63066 Grottammare apponendo sulla busta la dicitura “VARIAZIONE ANAGRAFICA”
  • con Posta Elettronica Certificata (PEC) all’indirizzo comune.grottammare.anagrafe@emarche.it
  • con e-mail all’indirizzo anagrafe@comune.grottammare.ap.it allegando la dichiarazione recante le firme autografe e la copia dei documenti d’identità dei componenti maggiorenni, entrambe acquisite mediante scanner oppure firmate con firma digitale del dichiarante
  • tramite il portale delle Istanze Online del Comune.

Termine per la conclusione del procedimento

Il procedimento si conclude entro 2 giorni lavorativi dalla dichiarazione resa o inviata secondo le modalità sopradescritte.

L’ufficio anagrafe provvederà ad accertare la sussistenza dei requisiti previsti per la registrazione mediante il personale incaricato e trascorsi 45 giorni dalla dichiarazione resa o inviata senza che sia stata effettuata la comunicazione dei requisiti mancanti, la registrazione si intende confermata.

Qualora non venga rilevata la dimora abituale, il cittadino verrà informato del possibile rigetto dell’istanza, invitandolo contestualmente a produrre memorie scritte e/o controdeduzioni che consentano di rivalutare la posizione anagrafica. Se nonostante i nuovi elementi forniti o, in caso di mancato riscontro, venisse confermato il rifiuto, il cittadino verrà informato tramite lettera raccomandata con ricevuta di ritorno e potrà, entro 30 giorni dalla ricezione, ricorrere al Prefetto di Ascoli Piceno.

In caso di dichiarazioni non corrispondenti al vero si applicano gli articoli 75 e 76 del DPR 445/2000 i quali dispongono, rispettivamente la decadenza dai benefici acquisiti dalla dichiarazione, nonché il rilievo penale della dichiarazione mendace.

Strumenti di tutela

Ricorso alla Prefettura – U.T.G. di Ascoli Piceno entro 30 giorni dalla ricezione della comunicazione di diniego.

Ultimo aggiornamento

21/12/2020, 17:38