Descrizione
Il Consiglio comunale di Grottammare si riunirà martedì 27 gennaio per la prima seduta pubblica dell’anno, con un ordine del giorno incentrato in larga parte su questioni ambientali e di viabilità.
La fase iniziale della riunione sarà dedicata all’esame di due mozioni e a una serie di interrogazioni. Inoltre, prosegue in questa seduta l’iter di una corposa variante urbanistica, contenente tre modifiche al Piano Regolatore Generale.
I lavori dell’assemblea prenderanno avvio alle ore 16.30 nella Sala consiliare di Palazzo Ravenna e saranno trasmessi in diretta streaming sul portale Civicam, accessibile dal sito istituzionale dell’ente.
Di stringente attualità la mozione promossa dal gruppo consiliare Solidarietà e Partecipazione – Città in Movimento: riguarda la ferma opposizione alla realizzazione di una vasca di colmata (una struttura per lo smaltimento di sedimenti) proposta dall'Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Centrale in prossimità del porto di San Benedetto del Tronto. Il documento denuncia il mancato coinvolgimento dell'Amministrazione grottammarese nei processi decisionali e mette in evidenza l'incoerenza del progetto con l'istituzione della futura Area Marina Protetta del Piceno. La mozione impegna il Sindaco a richiedere la sospensione dell'iter progettuale per avviare un confronto costruttivo che tuteli gli interessi della comunità e del territorio costiero.
La seconda mozione propone un rafforzamento della sicurezza stradale all’incrocio tra via Toscanini e via Mascagni, area particolarmente delicata per la presenza di una scuola nelle immediate vicinanze. Il documento sollecita, nello specifico, l’installazione di rallentatori di velocità, dispositivi luminosi e l’adeguamento della segnaletica orizzontale e verticale, a tutela dei pedoni. Inoltre, impegna l’amministrazione comunale a intervenire con tempestività sulle criticità viarie emerse dopo il completamento del parco urbano, affinché il collegamento tra la periferia e il centro cittadino risulti pienamente sicuro e fruibile, senza rischi per l’incolumità pubblica.
Le interrogazioni verteranno sui seguenti argomenti:
-dossi artificiali degli attraversamenti ciclabili del Lungomare (gruppo Fratelli d’Italia a firma Stampatori e Rossi);
-discariche abusive e abbandono di rifiuti (gruppo Grottammare c’è a firma Sprecacè e Concetti);
-criticità SS16, nel tratto tra la rotatoria del Tesino e il semaforo della strada comunale contrada Montesecco (gruppo Grottammare c’è a firma Sprecacè e Concetti);
- organizzazione dell’evento “Il regalo più speciale? Cercalo a Grottammare” durante il periodo natalizio (gruppo Grottammare c’è a firma Sprecacè e Concetti);
- nomina dell’ufficio del Garante delle persone con disabilità nel comune di Grottammare (gruppo Grottammare c’è a firma Sprecacè e Concetti);
L’ordine del giorno proseguirà con la discussione sugli indirizzi del Consiglio relativamente all’approvazione del bilancio preventivo della Ciip spa, previsto nel corso dell’Assemblea dei comuni soci in programma il 28 gennaio, e con la richiesta di sostituzione del consigliere dimissionario Cristiano Federico Marcozzi dal consiglio di amministrazione dell’ASP Contessa Maddalena Pelagallo.
La variante parziale al PRG affronta tre questioni distinte, che riguardano il recupero di edifici esistenti in ambito rurale, la realizzazione di infrastrutture viarie e la nuova destinazione d’uso di un’area urbana:
la prima modifica riguarda i manufatti di servizio dismessi nei poderi agricoli, per i quali si intende modificare la norma che attualmente impedisce il loro recupero a fini abitativi. L’idea è di contrastare il fenomeno dell’abbandono del settore da parte dei giovani imprenditori, recuperando il patrimonio rurale esistente;
la seconda è collegata alla realizzazione della rotatoria all’incrocio tra SS16 e la sp Valtesino e nello specifico va a regolare lo spostamento delle volumetrie di un manufatto privato, che verrà demolito per far posto al nuovo progetto viario;
la terza si riferisce a un’area in via Cilea oggetto di cambio di destinazione d’uso da ricettivo a residenziale.
Poiché non sono pervenute osservazioni sulle tre modifiche urbanistiche descritte, la variante torna all’esame del Consiglio per la prosecuzione dell’iter di approvazione, senza introdurre variazioni rispetto a quanto già esaminato in una precedente seduta consiliare.
23.01.2026
Pina Ventura
ufficio stampa