Denunce TASI (Tributo per i Servizi Indivisibili)

Imposta non più in vigore dal 1° gennaio 2020

Descrizione del servizio

La presentazione delle dichiarazioni TASI da parte del soggetto passivo o contribuente è obbligatoria nei casi di variazioni non conoscibili dal Servizio Tributi, come ad esempio:

  • acquisto di aree fabbricabili
  • sentenze di usucapione
  • assegnazione casa coniugale in caso di separazione e/o divorzio
  • destinazione alla vendita dei cosiddetti immobili-merce costruiti dalla imprese
  • costruzione o ristrutturazione di fabbricati o parti di essi

Vanno inoltre sempre espressamente richieste le agevolazioni previste dalla Legge o dai Regolamenti comunali quali, ad esempio, la riduzione del 50% della base imponibile per i fabbricati di interesse storico-artistico e per quelli inagibili.

RIFERIMENTI NORMATIVI (elenco non esaustivo)

  • Legge 147/2013
  • Regolamento comunale
  • Legge 296/2006

SI RICORDA INOLTRE CHE LA TASI NON E’ PIU’ IN VIGORE DAL 1/1/2020

Modalità di accesso e costi

Le dichiarazioni TASI, originarie o di variazione, vanno presentate entro il 30 giugno dell’anno successivo a quando il possesso o le variazioni si sono verificati.

La presentazione delle dichiarazioni non è soggetta ad alcun pagamento.

Viceversa, la mancata presentazione di dichiarazioni obbligatorie può comportare l’applicazione delle sanzioni previste dalla normativa vigente, pari al 100% dell’imposta corrispondente. Anche la presentazione di denunce infedeli è sanzionabile, nella misura del 50% della minore imposta dichiarata.

Quando e come presentare la richiesta

La domanda può essere presentata:

Termine fissato per la conclusione del procedimento

30 giorni

Strumenti di tutela

Il richiedente può in qualsiasi momento chiedere lo stato della sua pratica, accedere agli atti che lo riguardano e presentare ulteriori documenti.

Ultimo aggiornamento

12/02/2021, 12:47