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MONITORAGGIO DELLE PALME INFESTATE DAL PARASSITA
“PUNTERUOLO ROSSO DELLE PALME”
CHE COS’E’
Il “Punteruolo Rosso delle palme” (Rhyncophorus ferrugineus) è un insetto appartenente all’ordine dei coleotteri e alla famiglia dei Curculionidi.
E’ originario del sud-est asiatico e precisamente della Melanesia, zona dalla quale si è nel corso degli anni spostato fino a raggiungere l’Egitto distruggendo gran parte dei palmeti da datteri che rappresentano un punto di forza dell’l’economia locale.
Tramite scambi commerciali è arrivato in Italia. La prima segnalazione risale al 2004 presso un vivaio di Pistoia. Sono seguite ulteriori segnalazioni: Campania, Sicilia, Liguria, Lazio, Marche, Abruzzo, Puglia.
Solo a Palermo si contano più di 2.500 soggetti colpiti e già abbattuti.
Nelle Marche i comuni più colpiti sono quelli della cosiddetta “Riviera delle Palme” (San Benedetto del Tronto, Grottammare, Cupra Marittima): si contano ad oggi circa 300 casi di infestazioni a fronte di un patrimonio palmizio di circa 30.000 soggetti.
A Grottammare è stato messo a punto e formalizzato dal Servizio Fitosanitario Regionale, il metodo di sperimentazione alternativo all’abbattimento, che prevede una defogliazione completa della chioma fino a raggiungere lo strato più esterno del parenchima corticale, e trattamenti con prodotti biologici con la finalità di colpire il parassita in tutte le sue fasi di sviluppo sensibile al trattamento.
L’insetto supera l’inverno sotto forma di larva matura all’interno del bozzolo che si costruisce, nel cuore della palma.
A primavera inoltrata la larva si trasforma prima in pupa, e poi in adulto il quale prima di uscire rimane all’interno del bozzolo dai 4 ai 17 giorni, tempo impiegato per raggiungere la maturità sessuale. Gli adulti si accoppiano a partire dalla fine di maggio, per tutto il periodo estivo. Ogni femmina depone in corrispondenza dell’apice vegetativo delle palme, circa 200 uova con una fertilità dell’80%.
Dalle uova schiuse si sviluppano le larve che sono i principali agenti responsabili del deperimento della palma che li ospita, in quanto sono dotate di apparato boccale masticatore grazie al quale scavano profonde gallerie.
Il nostro clima favorisce lo sviluppo di 2-3 generazioni all’anno: circa 4 milioni di individui che si generano a partire da una sola femmina adulta.
COSA FARE
Ai primi sintomi di infestazione è obbligatorio avvisare il Servizio Fitosanitario Regionale.
Il Comune di Grottammare ha messo a disposizione un addetto tecnico specializzato per sopralluoghi di accertamento dell’insediamento del parassita, mediante ispezione visiva che si può prenotare contattando il Servizio Tutela Ambientale al numero telefonico 0735.739204.
Il Servizio Tutela Ambientale del Comune di Grottammare, attraverso l’addetto tecnico specializzato, assicura l’interfaccia necessaria con il Servizio Fitosanitario Regionale per il controllo e l’organizzazione degli interventi prescritti, nonché il monitoraggio della progressiva espansione del parassita sul territorio comunale.
E’ possibile aderire ad un programma sperimentale comunale, se la palma si trova ai primi stadi di attacco da parte del parassita, e con una funzionalità delle strutture vegetative non eccessivamente compromessa; deve essere inoltre facilmente raggiungibile per mezzi in dotazione del Servizio Manutenzioni del Comune (vedi scheda informativa LOTTA AL PUNTERUOLO ROSSO presso il Servizio Manutenzioni).
QUANTO COSTA
L’accertamento mediante sopralluogo è gratuito.
E’ inoltre possibile effettuare a pagamento alcune tipologie di intervento, tramite maestranze comunali, contattando il Servizio Manutenzioni (link SCHEDA SERVIZIO MAN).
E’ possibile usufruire delle maestranze comunali solo se la palma su cui intervenire è accessibile con i mezzi in dotazione del Comune.
UFFICIO DI COMPETENZA: Servizio Tutela Ambientale
Lunedì, Mercoledì, Giovedì dalle ore 10.30 alle ore 13.00
Martedì pomeriggio dalle ore 16.00 alle ore 18.00
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Topnet Telecomunicazioni - Luglio 2009