Inserimento lavorativo mirato

Cos'è l'inserimento lavorativo mirato
Con la legge n. 68 del 1999 si introduce nel nostro ordinamento la nuova regolamentazione per il diritto al lavoro dei disabili.
In particolare si passa dal vecchio concetto burocratico - amministrativo del collocamento numerico, ad un sistema di 'inserimento lavorativo mirato' che ha come finalità la promozione del collocamento e dell'integrazione lavorativa delle persone disabili nel mondo del lavoro, attraverso servizi di sostegno e di supporto che permettono di valutare adeguatamente le persone con disabilità nelle loro capacità lavorative e di inserirle nella posizione adatta.
L'aspetto importante del nuovo impianto legislativo è la nuova considerazione del soggetto disabile come una risorsa sulla quale investire e da valorizzare per il raggiungimento di risultati di interesse generale per la società.
I servizi del Centro per l'Impiego
Nell'ambito di questa nuova normativa, acquistano un ruolo importante i nuovi servizi del Centro per l'Impiego, che con professionalità operano per favorire l'inserimento lavorativo dei disabili nell'ottica di superare il pregiudizio e la discriminazione che spesso hanno portato alla emarginazione sociale di tali persone.
I nuovi servizi per i disabili attivati nel Centro per l'Impiego della Provincia di Ascoli Piceno, offrono la possibilità di svolgere adeguati percorsi orientativi, finalizzati a far conoscere ai propri utenti le vie percorribili per la concreta ricerca del lavoro idoneo, valutando le esigenze, le professionalità e le capacità lavorative di ogni soggetto.
Una ulteriore importante opportunità viene fornita dalle convenzioni che i datori di lavoro possono stipulare con il Servizio Lavoro, che consentono di pianificare le modalità e i tempi di assunzione più adatti per l'inserimento dei lavoratori disabili (Legge 68/1999, art. 11 e 13; D.P.R. 333/2000, art. 10; DI 91/2000, art. 6). Attraverso le convenzioni si accede inoltre agli sgravi contributivi, che in certi casi possono arrivare fino al 100%, di cui beneficiano le aziende che assumono lavoratori disabili in particolari condizioni di difficoltà.
L'orientamento e l'inserimento lavorativo delle persone disabili
Tra i nuovi servizi che il Centro per l'Impiego della Provincia di Ascoli Piceno offre agli utenti disabili, con l'obiettivo di attuare uno dei cardini della nuova disciplina, ossia l'inserimento lavorativo mirato, vi sono le attività di orientamento e di inserimento lavorativo.
Il servizio si struttura in diverse tipologie di azioni di sostegno individualizzato, strettamente connesse le une con le altre, che prevedono la valutazione delle competenze, delle inclinazioni, della natura e del grado della minorazione delle persone disabili in riferimento alle caratteristiche dei posti di lavoro da assegnare. L' obiettivo è quello di attuare l'incontro tra la soggettività della persona (potenzialità, limiti, conoscenze, competenze) e l'oggettività dell'azienda (caratteristiche ambientali e sociali, strumenti di lavoro, compiti richiesti), mediante la definizione di un programma personalizzato che sia il riflesso delle due componenti.
Le azioni previste sono le seguenti:
Informazione, attraverso la messa a disposizione degli utenti disabili di banche dati sulle opportunità formative e professionali (profili e repertori di professioni, offerte di lavoro e concorsi pubblici, opportunità di studio, formazione e di tirocinio, normativa di riferimento sul lavoro, cooperative sociali ecc..) presenti sul territorio provinciale. Il materiale informativo può essere consultato con l'assistenza di un operatore o autonomamente; inoltre i Centri per l'Impiego mettono a disposizione degli utenti computer collegati alla rete Internet per accedere in tempo reale alle offerte di lavoro, per inviare il proprio curriculum alle aziende e per acquisire informazioni sul mercato del lavoro, su percorsi di studio e formazione.
Orientamento, attraverso lo svolgimento di uno o più colloqui individuali con i disabili, con l'obiettivo di valutarne le competenze, le attitudini e le aspettative rispetto al lavoro, favorendone l'acquisizione di consapevolezza sulle proprie potenzialità e sui propri limiti e l'elaborazione di una scelta coerente rispetto al proprio inserimento lavorativo (considerando anche la possibilità di intraprendere un percorso formativo adatto a sviluppare le competenze mancanti).
Servizio di preselezione ed inserimento lavorativo, attraverso la realizzazione delle seguenti attività:
- promozione del servizio, delle possibilità di assunzione agevolata e di creazione di nuovi posti di lavoro, tramite la realizzazione di una campagna di informazione nei confronti delle imprese della Provincia e mediante lo svolgimento di incontri promozionali nelle aziende stesse;
- analisi dei posti di lavoro, attraverso il vaglio delle richieste di avviamento inviate dalle aziende (Legge 68/1999, art. 2, 3 e 4) al Centro per l'Impiego e realizzata mediante uno o più incontri con i referenti aziendali direttamente sul luogo di lavoro. L'attività prevede la valutazione delle caratteristiche dell'ambiente fisico e sociale dell'azienda, dei requisiti, degli strumenti e dei compiti di lavoro, al fine di definire il profilo professionale richiesto, considerando anche il livello di riduzione della capacità lavorativa del personale ricercato, nel caso in cui l'azienda sia interessata ad assumere disabili con particolari agevolazioni;
- raccolta delle candidature e selezione di una 'rosa' di nominativi che possono soddisfare le esigenze dell'azienda; l'azienda che usufruisce di questo servizio si impegna solo a contattare i candidati (per un colloquio non vincolante), mantenendo comunque la piena facoltà di non assumere nel caso i candidati non siano giudicati idonei a ricoprire l'incarico;
- inserimento lavorativo mirato del disabile selezionato dall'azienda, realizzando l'incontro tra domanda ed offerta di lavoro. Gli inserimenti lavorativi sono attuati dopo l'analisi delle caratteristiche individuali dei soggetti e delle caratteristiche fisiche, sociali e professionali dei posti di lavoro disponibili, elaborando uno specifico progetto e definendo i passaggi fondamentali e i tempi di attivazione del programma di addestramento;
- monitoraggio dell'inserimento lavorativo, realizzato mediante periodici contatti con il disabile e con i referenti aziendali, al fine di verificare l'andamento dell'esperienza di inserimento lavorativo ( dalla analisi precoce delle potenziali difficoltà del soggetto all' individuazione delle modalità per il loro superamento) anche attraverso l'eventuale aggiornamento del progetto di inserimento professionale.