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Benvenuti sul sito del Comune di Grottammare - 21/05/2012
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AUTORIZZAZIONE PAESAGGISTICA

 

 

Elenco delle Autorizzazioni Paesaggistiche rilasciate,

istituito ai sensi del comma 13 dell'art. 146 del D.Lgs. n° 42/2004

 

  

 

DESCRIZIONE: Gli interventi edilizi attuati in aree assoggettate a tutela ai sensi del D.Lgs. 22.01.2004, n. 42 (articoli da 131 a 159) e s.m.i., che comportano alterazione o modificazione dello stato dei luoghi o dell’aspetto esteriore degli edifici, sono sottoposti al rilascio preventivo della Autorizzazione Paesaggistica, ai sensi dell’art. 146 del citato decreto.

 

REQUISITI: L’istanza di Autorizzazione Paesaggistica deve essere presentata dal proprietario o da chi è titolare di un diritto reale sul bene oggetto di intervento edilizio, prima dell’esecuzione dei lavori.

 

DOCUMENTAZIONE DA PRESENTARE: Utilizzare il modello di domanda di Autorizzazione Paesaggistica predisposto (corredata della documentazione tecnica minima prescritta dal D.P.C.M. 12.12.2005), con i seguenti allegati:

 

a.   ELABORATI TECNICO-GRAFICI (in cinque copie):

 

     N.B.: Tutte le parti costituenti un progetto edilizio debbono essere realizzate in conformità alla “convenzione standard di regola grafica” dei disegni edili, sia nel formato, nel tipo e grossezza delle linee, tipi di scrittura, indicazione dei materiali, simbologia, elementi architettonici, ecc., in particolare:
o   Gli elaborati grafici debbono essere in unico foglio debitamente piegato in formato A4 (cm. 21x29,7);
o   I tipi di linee impiegati debbono essere tali da consentire una facile ed univoca “lettura” del disegno; pertanto non è ammessa la presentazione di disegni realizzati con un unico tipo di linea di medesimo spessore;
o   Il disegno deve essere debitamente quotato in ogni sua parte: quote interne di ogni singolo vano con la relativa destinazione; quote esterne; quota di tutte le apertura sia di porte che finestre; dimensionamento dei balconi, scale, ballatoi ecc.. La grandezza dei numeri dovrà essere adeguata “all’importanza” della quota. In ogni caso l’altezza minima delle lettere non può essere inferiore a mm 1,50;
o   Nella progettazione di fabbricati nuovi, demolizione e ricostruzioni, ristrutturazioni che comportino una modifica di sagoma, sopraelevazioni, ed ogni altro intervento che comporti di fatto una modifica rilevante all’aspetto del fabbricato deve essere allegato un ulteriore elaborato illustrativo del progetto, contenente almeno una assonometria in scala adeguata o vista prospettica: è, inoltre, facoltà del Servizio Pianificazione Urbanistica, richiedere anche un rendering, ovvero, rendering foto-realistico, fotomontaggi e/o fotoinserimenti, ecc.;
o   Deve essere prodotto un disegno riportante i principali impianti tecnologici che influenzano direttamente le caratteristiche architettoniche nonché l’aspetto visivo del fabbricato, tra cui: le canne fumarie nella loro interezza con i relativi comignoli (con la rappresentazione oltre la copertura), gli scarichi delle acque bianche e nere, gli sfiati, l’alloggiamento delle caldaie esterne, le vaschette esterne, le apparecchiature degli impianti di aerazione artificiale, gli impianti di ricezione terrestre e satellitare: l’elaborato deve essere redatto in scala adeguata o con gli opportuni simbolismi;
o   La rappresentazione dei prospetti, ed assonometria devono contenere anche gli impianti di cui al punto precedente al fine di consentire una corretta valutazione del valore architettonico del fabbricato;
o   Nella rappresentazione dei prospetti e delle facciate si consiglia vivamente l’utilizzo della tecnica della “teorie delle ombre”. In ogni caso è obbligatorio l’utilizzo di tecniche grafiche al fine di indicare l’utilizzo del materiali e dei colori, la tipologia degli infissi, ecc.;

q Corografia della zona interessata dall’opera in scala inferiore a 1:25000 con estremi di identificazione delle tavole IGM interessate, con timbro e firma del tecnico;

q Planimetria stralcio del P.R.G. e/o Piano Attuativo con l’esatta individuazione dell’area oggetto di intervento e con l’ubicazione dell’edificio sull’area stessa, con timbro e firma del tecnico;

q Norme Tecniche di Attuazione dello strumento urbanistico previste per la zona interessata dall’intervento;

q Planimetria da estratto catastale aggiornato indicate i numeri di mappa di proprietà interessati;

q Rilievo topografico del lotto o dell’area, con sviluppo grafico e libretto di campagna al fine di determinare la consistenza reale del lotto;

q Ingrandimento del lotto 1:500 o 1:200 con evidenziate: distanze dai confini, distanze dalle strade, distanze dai fabbricati, curve di livello e quote, due profili significativi ante e post operam, zone permeabili, ecc.;

q Piante quotatein scala 1:100 (1:50 per il centro storico) dei piani e copertura, con timbro e firma del tecnico;

q Sezioni quotatein scala 1:100 (1:50 per il centro storico)in numero non inferiore a due, sia longitudinale che trasversale indicanti: quote dei vari piani riferite allo 0,00, altezze interne e spessori dei solai; altezza in gronda ed altezza massima; andamento del terreno circostante ante e post operam, con timbro e firma del tecnico;

q Prospetti in scala 1:100 (1:50 per il centro storico)su tutti i lati, definiti con particolari architettonici (contorni finestre, modanature, mensole di gronda ecc) e nel caso che l’edificio si affianchi ad altri esistenti, il prospetto su strada dovrà comprendere la rappresentazione dei fabbricati contigui, con timbro e firma del tecnico;

Documento di Identità del richiedente avente titolo (fotocopia);  

 

 

b.     DOCUMENTI (in cinque copie):

 

q Relazione Tecnica Illustrativa dell’intervento edilizio richiesto e dei lavori da eseguire con particolare riferimento ai materiali di finitura esterni impiegati per i paramenti, gli intonaci, le coperture, i serramenti esterni, i canali pluviali e discendenti, ecc., con timbro e firma del tecnico;

q Relazione Paesaggistica dell’intervento edilizio richiesto (i cui contenuti minimi devono essere quelli prescritti dal D.P.C.M. 12.12.2005, si fa presente che sul sito del Ministero per i Beni e le Attività Culturali è scaricabile una pubblicazione redatta dalla Direzione Generale che può costituire un utile strumento per la comprensione dei contenuti e delle finalità del nuovo provvedimento legislativo), firmato da tecnico abilitato, indicante:

·       Lo stato attuale del bene paesaggistico interessato;
·       Gli elementi di valore paesaggistico in esso presenti, nonché le eventuali presenze di beni culturali, tutelati dalla parte II del D.Lgs. n. 42/2004;
·       Gli impatti sul paesaggio delle trasformazioni proposte;
·       Eventuali elementi di mitigazione e compensazione proposti;
·       Ulteriori elementi utili per effettuare le verifica di conformità dell’intervento proposto;
Utilizzare i modelli (schede) per la predisposizione della relazione da allegare alla richiesta di autorizzazione paesaggistica previsti dall’accordo la Regione Marche ed il Ministero per i Beni e le Attività culturali ai sensi dell’art. 15 della Legge 7 agosto 1990, n. 241 in attuazione dell’art. 3 del D.P.C.M. 12.12.2005;

q Documentazione fotografica a colori, dettagliata, dello stato di fatto dei luoghi interessati dall’intervento edilizi richiesto, dell’area e/o del fabbricato/i oggetto dell’intervento, con visioni panoramiche della zona, comprendenti eventuali edifici sulla stessa ubicati, con l’indicazione in planimetria dei punti di vista fotografici, con timbro e firma del tecnico;

q Dichiarazione del progettista che asseveri la conformità del progetto agli strumenti urbanistici approvati ed adottati, ai regolamenti edilizi vigenti, e alle altre normative di settore aventi incidenza sulla disciplina dell’attività edilizia e, in particolare, alle norme antisismiche, di sicurezza, antincendio, igienico-sanitarie nel caso in cui la verifica in ordine a tale conformità non comporti valutazioni tecnico-discrezionali, alle norme relative all’efficienza energetica.

 

COSTO DEL SERVIZIO: Marca da bollo da € 14,62 da apporre sull’istanza, diritti di segreteria di € 100, marca da bollo da € 14,62 da apporre sul provvedimento.

 

TEMPI DI RILASCIO: In 60 o 105 giorni, a seconda della procedura attivata (se quella semplificata o quella ordinaria), viene portato a termine l’iter istruttorio ed amministrativo per il rilascio della autorizzazione paesaggistica.

 

NOTE: I tempi materiali per il rilascio del titolo abilitativo possono essere anche più lunghi in relazione ai tempi di integrazione della pratica di eventuale documentazione mancante.

 

SINTESI DELL’ITER PROCEDURALE:

1. La domanda per il rilascio della Autorizzazione Paesaggistica, sottoscritta dal richiedente proprietario dell’immobile o avente titolo, va presentata al Servizio Pianificazione e Programmazione Urbanistica presso l’Area Assetto del Territorio di questo Comune, corredata e completa di tutta la documentazione da allegare prevista, sopra descritta, utilizzando il modello di domanda sotto allegato;

2. Il Servizio comunica al richiedente il nominativo del responsabile del procedimento, richiedendo, nel contempo, l’integrazione dell’eventuale documentazione mancante, non allegata all’istanza;

3. Entro trenta o quaranta giorni dalla presentazione della domanda (a seconda che si tratti, rispettivamente, di procedura semplificata o di procedura ordinaria), il responsabile del procedimento cura l’istruttoria (effettua gli accertamenti circa la conformità dell’intervento proposto alle prescrizioni degli strumenti e delle norme in materia di tutela paesaggistica) e trasmette alla Soprintendenza per i Beni Architettonici e Paesaggistici delle Marche la documentazione presentata dall’interessato, accompagnandola con una relazione tecnica illustrativa, per richiedere il parere di competenza, Soprintendenza che deve esprimersi entro il termine di venticinque o quarantacinque giorni dalla ricezione degli atti (a seconda che si tratti, rispettivamente, di procedura semplificata o di procedura ordinaria);

4. In ogni caso, decorsi trenta o sessanta giorni dalla ricezione degli atti da parte della Soprintendenza (a seconda che si tratti, rispettivamente, di procedura semplificata o di procedura ordinaria), il responsabile dell'adozione del provvedimento finale provvede sulla domanda di autorizzazione, con il rilascio della autorizzazione paesaggistica o con il suo eventuale diniego, preceduto dalla comunicazione dei motivi ostativi all’accoglimento dell’istanza;

 

>>Termini per la conclusione del procedimento semplificato di autorizzazione paesaggistica.

 

UFFICIO COMUNALE DI RIFERIMENTO:

Servizio Pianificazione e Programmazione Urbanistica - Strumenti Urbanistici Attuativi - Servizio Cartografico - Mobilità - Procedimento rilascio Autorizzazione Paesaggistica - Sportello Unico per le Attività Produttive (limitatamente ai procedimenti ex art. 5 del D.P.R. 447/1998).
c/o il MUNICIPIO sito in Via Marconi n. 50 (3° piano)
Tel. Ufficio: 0735.739254
Fax: 0735.735077
E-mail: urbanistica@comune.grottammare.ap.it

RESPONSABILE DI SERVIZIO:
Fabio Menzietti
Tel. Ufficio: 0735.739254
E-mail: f.menzietti@comune.grottammare.ap.it

RESPONSABILE DI AREA:
Marco Marcucci
Tel. Ufficio: 0735.739219
E-mail: m.marcucci@comune.grottammare.ap.it

 

ORARIO DI APERTURA DELL'UFFICIO:
Il lunedì ed il venerdì, dalle ore 09.30 alle ore 13.00
Il martedì, dalle 16.00 alle 18.00.

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