TaRSU, in scadenza la denuncia di inizio occupazione o variazione.
C’è tempo fino al 20 gennaio per iscriversi o denunciare variazioni intercorse nell’anno 2011, relativamente all’occupazione o detenzione di locali o aree scoperte ai fini dell’applicazione della TaRSU, Tassa rifiuti solidi urbani.
L’ufficio Tributi ricorda che, contestualmente, è possibile verificare l’eventuale sussistenza dei requisiti per l’applicazione delle riduzioni previste o per l’esenzione dal pagamento. Anche in quest’ultimo caso, tuttavia, la denuncia è obbligatoria.
La dichiarazione originaria deve essere presentata da tutti coloro che, nel territorio comunale, hanno iniziato ad occupare lo locali o aree scoperte per abitazione o per l'esercizio di attività.
La dichiarazione di variazione, invece, tutti coloro che variano la metratura dei locali occupati, modificano la destinazione d’uso degli stessi, modificano la residenza/domicilio o la sede dell’attività.
Le denunce debbono essere redatte sugli appositi modelli disponibili presso il Servizio Tributi del Comune, il quale è a disposizione per chiarimenti, il lunedì il mercoledì e il venerdì dalle ore 10.30 alle 13.00 ed il martedì e il giovedì dalle ore 16.00 alle 18.00, oppure da scaricare direttamente dal sito internet del Comune (http://www.comune.grottammare.ap.it) nella sezione "Io sono…-Contribuente-Tassa per lo smaltimento dei rifiuti".
La tassa per lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani, abbreviata in TaRSU, è prevista dal Decreto Legislativo n. 507/1993 che ha subito successive modifiche. I Comuni applicano questa tassa sulla base del costo totale del servizio di raccolta e successivo smaltimento dei rifiuti. Oggetto di raccolta sono i rifiuti domestici e quelli cosiddetti assimilati ovvero quelli derivanti da attività economiche, artigianali, industriali che possono essere assimilati per qualità a quelli domestici.
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