Benvenuti sul sito del Comune di Grottammare - 24/03/2019
Home > Comunicato Stampa
Gianni Ottaviani in mostra permanente al MIC
Per l’estate 2018, il patrimonio artistico comunale si arricchisce di una nuova collezione

 

Novità al Mic per questa estate 2018, dove da qualche mese sono visibili le opere di Gianni Ottaviani in una sala appositamente dedicata all’artista, già presidente di giuria della Biennale di Ankara e protagonista di numerosi esposizioni nei maggiori centri dell’arte nazionali ed internazionali.

La collezione – in tutto 23 opere - è costituita da dipinti, sculture e piccole installazioni, realizzate in tecniche e materiali diversi, in linea con la raffinata ricerca stilistica che Ottaviani ha condotto anche nel campo della cultura materiale.

 

Trasferitosi a Milano negli anni ‘70, Gianni Ottaviani ha sempre mantenuto forti legami con Grottammare, tanto da esprimere il desiderio di offrire alla  città di origine una selezione di opere, con l’obiettivo di mantenere l’unitarietà di un patrimonio culturale creato in 70 anni di attività artistica.

Il Comune ha accolto ben volentieri la donazione, istituendo una mostra permanente all’interno del museo di piazza Kursaal. 

 

Un’altra qualità caratterizza il nucleo esposto al MIC: le opere sono anche il ricordo di un progetto più ampio, legato a una raccolta di fondi per il restauro di beni artistici danneggiati dal terremoto, promossa dall’artista. La scorsa estate, infatti, a Grottammare si tenne una retrospettiva nell’ambito della quale Ottaviani, oltre a raccontare i suoi 70 anni di attività artistica (dal 1946 al 2017), destinava circa 60 opere alla costituzione del fondo di solidarietà, tramite il contributo dei privati: “Mi rende contento sapere che le mie opere sono alla luce nelle case di chi le apprezza o in un piccolo museo”, aveva affermato l’autore nel presentare all’epoca l’iniziativa.

 

“Sarà una bella esperienza per il visitatore entrare nel Museo e vedere una accanto all’altra le opere del Maestro dell’arte Gianni Ottaviani, del maestro del fumetto Angelo Maria Ricci e, per gran parte del mese di agosto, del noto artista locale Vito Sforza – dichiara il sindaco Enrico Piergallini -. Diversi linguaggi insieme permetteranno di comunicare meglio l’apertura, anche intellettuale, di uno spazio flessibile come il MIC”.

 

Il Museo dell’Illustrazione Comica è stato istituito nel 2003 e conta 557 opere (inventario al 2014). Il nucleo originario era composto da opere, disegni, manifesti cinematografici ed illustrazioni comico-satiriche, ispirate ai personaggi dello spettacolo, firmate da alcuni tra i più importanti disegnatori e artisti italiani: un patrimonio raccolto anno dopo anno grazie alla rassegna Umorismo nell'Arte”, collegata in passato al Festival nazionale dell’umorismo “Cabaret, amoremio!”. Oggi il MIC è anche un luogo che accoglie mostre temporanee di vari generi artistici (attualmente ospita. Oltre alla recente sala monografica dedicata a Gianni Ottaviani, dal 2012 è presente la sala monografica dedicata al disegnatore Angelo Maria Ricci (53 opere).

 

Il Museo è aperto dal martedì alla domenica, fino al 4 settembre, con il seguente orario: 10-13 / 16.30-19.30 / 21.30-23.30. Nei giorni 8-9 e 15-16 settembre dalle 16.30 alle 19.30. Ingresso libero.

 


Comunicati stampa
Prosegue in ludoteca il ciclo di incontri sulle dipendenze giovanili curati dall’Unità di Strada
In sintonia con le giornate culturali promosse dal Fondo Ambiente Italiano
L’associazione La Mel’Arancia dona un Arancio biondo del Piceno all’Aranciera di San Sisto
L’artista chiude venerdì prossimo nella sala Kursaal la rassegna Atelier d’inverno
Per promuovere i valori UE nella Giornata per l’Europa coinvolte anche le scolaresche
Il servizio sarà gestito dal personale della Picenambiente spa
Sabato 16 seminario gratuito sul gioco patologico nel centro ricreativo “L’isola che c’è”
Dal 16 al 29 giugno a Malè, le domande vanno presentate entro il 19 aprile
Il calendario degli interventi parte da Zona Ascolani, attenzione ai divieti di sosta


(C) Copyright 2008 - Comune di Grottammare (AP) - Riproduzione consentita con citazione della fonte