Consiglio comunale, ancora un No all'imbottigliamento dell'acqua.
Cambio tra i banchi della minoranza del PdL, il sindaco presenta l'assessore Splendiani e ringrazia l'ex Capriotti.
Sono passati quasi tutti all’unanimità i punti all’ordine del giorno del consiglio comunale svoltosi ieri sera. In particolare, quello che conferma una vecchia posizione dell’assise grottammarese e cioè la bocciatura al progetto di imbottigliamento dell’acqua della sorgente dei Monti Azzurri deliberato nel 2007. Argomento, questo, che tornerà l’11 febbraio all’attenzione dell’assemblea dei Comuni soci del CIIP.
Una seduta, quella di mercoledì sera, caratterizzata tra l’altro dalla novità di un nuovo consigliere tra i banchi della minoranza, Bruno Lucciarini De Vincenzi (PdL), in sostituzione del dimissionario Roberto Marconi (PdL) e dalla presentazione del nuovo assessore Simone Splendiani, nominato dal sindaco a seguito delle dimissioni dell’assessore Marcello Capriotti.
La surroga del consigliere dimissionario e le comunicazioni del sindaco Merli a proposito della nuova composizione della giunta, all’interno della quale sono state riassegnate alcune deleghe (come comunicato nei giorni scorsi, ndr) hanno aperto i lavori, dopo la risposta all’interrogazione orale presentata dal consigliere Vagnoni, relativamente alle sorti delle biciclette parcheggiate nel piazzale della Stazione – frutto di un vecchio progetto provinciale volto a stimolare la mobilità alternativa - e poco utilizzate “un fallimento che constatiamo con estrema amarezza”, ha riferito il primo cittadino.
Dopo gli auguri di buon lavoro al consigliere Lucciarini De Vincenzi e all’assessore Splendiani, il quale guiderà l’assessorato al Turismo - espressi da tutti i membri dell’assise e i ringraziamenti per il lavoro svolto al consigliere dimissionario Roberto Marconi e all’ex assessore Marcello Capriotti, che comunque resta in carica come consigliere comunale delegato all’Urbanistica “perché – ha riferito il sindaco – questo è un fisiologico cambio generazionale, ma l’apporto dell’assessore Capriotti, in questi anni, è stato fondamentale e quindi tale rimarrà” i lavori del consiglio sono entrati nel vivo affrontando “la coda” della maxi variante in Valtesino.
L’ordine del giorno, infatti, contemplava il secondo passaggio della variante atta a ridefinire i parametri urbanistici dell’area rimasta esclusa dall’accordo di programma. Si è quindi passati all’illustrazione di una osservazione pervenuta nella quale si chiedeva l’introduzione degli standard commerciali – ossia più verde e parcheggi – in luoghi di quelli esclusivamente artigianali , pur mantenendo la vocazione a Artigianale/commerciale/servizi. Il Consiglio ha assentito votando all’unanimità sia l’osservazione che l’adozione definitiva della variante.
Stesso esito di voto per il punto riguardante l’approvazione di due nuovi schemi di convenzione per aree PEEP, in via esclusiva o parziale, inserite cioè in altre lottizzazioni. Le modifiche sono state apportate sulla base delle linee guida regionali e di consulenze notarili che hanno recepito aggiornamenti di legge.
Consiglio compatto anche nell’assentire un procedimento di Sportello Unico a favore di un’autofficina in Valtesino e sull’approvazione di due Regolamenti.
Nel primo, quello proposto dal settore Lavori Pubblici, si recepivano aggiornamenti di legge in merito all’esecuzione di lavori e alla fornitura di beni e servizi in economia, nel secondo, la volontà dell’amministrazione comunale di agevolare le imprese in un particolare momento di crisi economica prorogando al 31 dicembre 2013 il termine per l’adeguamento delle strutture esterne di servizio alle attività commerciali (c.d. dehors).
Il Regolamento sulla Disciplina dell’occupazione temporanea di suolo pubblico per le attività commerciali, approvato oltre due anni fa, infatti, fissava tale scadenza al dicembre scorso.
“Si tratta – ha spiegato l’assessore alle Attività produttive Cesare Augusto Carboni - di prolungare un termine inizialmente previsto al 31 dicembre 2012 entro il quale gli operatori dovevano adeguare le proprie strutture a quelle permesse nel regolamento. La crisi economica che imperversa ci spinge a prolungare questo termine per dare modo agli imprenditori di farlo senza troppa difficoltà, sebbene siano pochi quelli che hanno investito nonostante le opportunità offerte dai fondi regionali del progetto Centri Commerciali Naturali”.
“La città – ha aggiunto il sindaco Merli - ha concesso moltissimo, gli imprenditori devono fare la loro parte perché dovrebbe essere un’intelligente intuizione privata a rendere le imprese commerciali più appetibili e confortevoli per la clientela e non l’imposizione pubblica”.
In previsione dell’assemblea dei Comuni soci del CIIP spa, il consiglio comunale ha dato mandato al sindaco Merli di votare favorevolmente il bilancio di previsione dell’ente, documento che propone 23 milioni di € di investimenti. La decisione è passata con il voto favorevole della maggioranza, contrari i due gruppi di minoranza (PdL e Grottammare Futura). All’unanimità, invece, è passata la conferma del “no” all’imbottigliamento dell’acqua, progetto che verrà ridiscusso nell’ambito della stessa assemblea.
In merito al punto sulla riorganizzazione della distribuzione sul territorio degli uffici giudiziari, il consiglio comunale ha sposato all’unanimità la proposta di inserire Grottammare nell’ambito di competenza del Tribunale di Ascoli e quindi avvalersi della sede distaccata di San Benedetto del Tronto, con l’obiettivo di evitarne la chiusura.
L’ordine del giorno promosso dalla Federazione Interprovinciale Coldiretti Ascoli Piceno-Fermo riguardante azioni a tutela del “Made in Italy” (in allegato), che chiudeva la seduta, ha ottenuto il parere favorevole del gruppo di maggioranza e del gruppo PdL, astenuto il consigliere Mariani di Grottammare Futura.
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