Benvenuti sul sito del Comune di Grottammare - 22/08/2017
Home > Comunicato Stampa
33° Cabaret, amoremio! Arancia d’oro a Maurizio Battista e Gene Gnocchi
Le motivazioni del Premio alla carriera ai due artisti che entrano nell’albo stellato del Festival

 L’organizzazione del Festival nazionale dell’umorismo “Cabaret, amoremio!”, in programma domani e sabato nel Parco delle Rimembranze a Grottammare, rende note le motivazioni che hanno portato all’assegnazione dei Premi alla carriera “Arancia d’oro” a Maurizio Battista (4 agosto) e Gene Gnocchi (5 agosto).

 

Maurizio Battista, cabarettista romano già applaudito ospite del Festival, è atteso a Grottammare domani, venerdì 4 agosto. Il Premio va a sottolineare lo stile genuino della sua comicità:Per aver saputo imporre – in quarant’anni di carriera vissuta sui principali palchi teatrali e televisivi nazionali – la sua comicità genuina, ispirata dalla realtà quotidiana, a presa diretta sul vero, capace attraverso l’eccesso e la deformazione di rivelare gli aspetti grotteschi, divertenti e terribili della vita, proponendo al di là della ristata un’interpretazione critica dell’Italia in cui viviamo”.

 

Gene Gnocchi, sebbene per la prima volta sul palco di Cabaret, amoremio!, non è nuovo alla storia del Festival. Nel 2015 ha ricoperto il ruolo di testimonial della tappa grottammarese delle selezioni del concorso per nuovi comici.  “Comico, scrittore, attore, cantante, showman, calciatore… - si legge nella motivazione del Premio - risulta impossibile riassumere in una sola motivazione il valore di una carriera unica e assurda, definibile soltanto attraverso l’accumulo: per le sue gag, i nonsensi, le dissacrazioni, per la sua ironia, i paradossi, le incongruenze, per i sui versi, capoversi, citazioni, per i sui ingaggi calcistici, per non aver mai avuto la puzza sotto il naso, per aver sempre cercato nuovi stimoli e infine per aver deciso di fare ‘tante cose male, piuttosto che una bene’. Ed essere comunque riuscito a fare bene tutto”.  

 

Il Premio Arancia d’oro è parte di “Cabaret, amoremio!” dal 1988. Costituisce il riconoscimento che il Festival dell’umorismo più antico d’Italia attribuisce agli artisti di lunga carriera che si sono distinti nel variegato mondo della comicità.

L’omaggio è costituito da un’opera di fattura artigianale, rappresentato da un’arancia, simbolo della città di Grottammare, montata su una composizione di pietre dure (foto in allegato).

La consegna avviene nel corso della manifestazione, accompagnata dalla lettura della motivazione da parte del primo cittadino.  L’albo d’oro è visibile qui:


Comunicati stampa
Meno incassi, ma il Festival riunisce circa 1300 spettatori. Il direttore artistico ringrazia.
I vincitori: “È fantastico sapere che c’è chi crede e investe nel futuro dei giovani”
Cover band e fuochi d’artificio, la notte si deroga all’orario e ai decibel
“Voci tra le mura” nel giardino archeologico con il “De rerum natura”
I lavori sono eseguiti nelle ore notturne per ridurre gli effetti del caldo eccezionale di questo periodo
Le motivazioni del Premio alla carriera ai due artisti che entrano nell’albo stellato del Festival
Silvano Belfiore e Savino Cesario compongono la nuova sigla della manifestazione
Estratto l’abbonato che valuterà i sette cabarettisti in concorso, è una turista di Terni
Tanti personaggi in arrivo a Grottammare per il Festival più longevo d’Italia. Il main sponsor: “Credo che anche un’azienda debba avere un ruolo sociale e non ignorare quello che ha attorno”.
Record di partecipanti al bando di concorso per nuovi comici abbinato al Festival


(C) Copyright 2008 - Comune di Grottammare (AP) - Riproduzione consentita con citazione della fonte